Ancora sulla Morte facendo le valige

Ho letto diverse volte l’editoriale di Ferrara. Quello che scrive ha senso per chi muore giovane non per chi vecchio ha avuto molto tempo per riflettere sull’esistenza e sulla sua fine. Pascal affermava che ogni cosa che facciamo è per esorcizzare la paura della morte! La morte non possiamo comprenderla. Di là forse capiremo. Non prima. Ecco perché morire all’improvviso evitando l’agonia o il riflettere concitato da vivi (per poco) appare come cosa buona e giusta. Sofistichiamo troppo sulla sequenza vita/morte. Della vita conosciamo qualcosa, della morte nulla.